Il sapore della bellezza

Gremese editore (collana Dialoghi) - 2003 - Pag. 160

Pochissimo è stato scritto sul cinema iraniano, di cui ora questo volume offre un’originale panoramica. Con un linguaggio semplice e una meticolosa analisi, l’Autore concentra la prima parte sulla “lettura” di due importanti film quali Il corridore di Amir Naderi e Bashu, il piccolo straniero di Bahram Bejzaj. E’ una lettura che analizza due argomenti-specchio della realtà del paese: l’infanzia negata e le diversità linguistico-culturali tra le molteplici etnie che popolano quelle terre, diversità che conducono inevitabilmente a incomprensioni e discriminazioni.

Nella seconda parte vengono invece analizzati i temi più ricorrenti nella cinematografia iraniana (che annovera anche il thriller tra i generi frequentati!). Il lavoro si conclude con una breve ma completa panoramica storica dell’Iran e dello sviluppo del cinema nel paese, oltre ad un’accurata filmografia e una esaustiva bibliografia.